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Immagini e sogni nelle opere di Heidi Fosli

Immagini e sogni nelle opere di Heidi Fosli

 

 

Le opere informali dell’artista norvegese Heidi Fosli formano un lungo viaggio dell’anima che inizia dalla memoria dei paesaggi irreali, indelebili della sua terra, con i magici silenzi che avvolgono la natura, i paesaggi, i ghiacciai, offrendo emozioni irripetibili e proseguono con il suo girare il mondo alla scoperta di luoghi, atmosfere, incontri che nella ricerca di dicotomie tra la sua interiorità e l’esterno, diventano l’occasione di sentimenti ed emozioni forti da fissare sulle tele. Il suo linguaggio ricco di simbologie, costruito su percezioni emotive, si avvale di ampie dal cromatismo intenso, vibrante che dà consistenza ai blu, celesti, grigi, ai verdi armonizzati di giallo, ai pallidi, morbidi rosa che ricordano le sfumature incantevoli del paese della sua infanzia e danno vita ad una interpretazione della realtà che spesso rimanda al sogno, testimoniando che l’anima non conosce barriere e può volare oltre il limite del buio. Le immagini che s’intravedono sono impalpabili, eteree ma nello stesso tempo sprigionano energia che si fa luce. Ed è la luce ad attrarre l’osservatore all’interno dello spazio pittorico che oltre all’apporto di una dimensione filosofica diventa veicolo di un universo di emozioni. Il simbolismo delle immagini fantastiche di Heidi cela realtà molto più di tante forme più esplicite e guarda ad un concetto stilistico che ci restituisce l’esperienza di un percorso culturale ma soprattutto di un’elevata interiorità che fa diventare le composizioni senza tempo, la somma di esperienze visive e di emozioni che si trasformano in eloquente vitalità. Nascono così opere molto affascinanti sul tema dell’ ”Amor Fati” “ l’amore che fa accettare ciò che accade e ci ricorda Nietzche, o sull’ “Identity”, sul “Conformity”, sulla scoperta “Discovery” sul “Mindfulness” ossia quella consapevolezza del sé che si raggiunge con la meditazione. E poi i sogni di un “Paradiso in Terra”, dove “Camper Felice” volano sulle “Montagne Russe” o si lasciano ammaliare dal “Letto di Rose” che tanto riporta alla celebre ballata di Bon Jovi. Così la storia individuale di Heidi Fosli attraverso questo viaggio nei labirinti dell’anima diventa collettiva e rende più chiaro il valore emblematico delle immagini come luogo d’incontro tra l’intimo pensiero del sé dell’artista e la sensibilità del pubblico a cui si rivolgono.

 

IMAGES AND DREAMS IN THE WORKS OF HEIDI FOSLI

The informal works of the Norwegian artist Heidi Fosli form a long travel of the spirit that begins from the memory of the unreal landscapes, indelible of her earth, with the magical silences that wrap around the nature, the landscapes, the glaciers, offering unrepeatable emotions and continue with her  travelling the world discovering places, atmospheres, encounter dichotomies between her inner and outer, sphere become the occasion of feelings and emotions to be fixed on the canvas. Her language is rich of symbolism, built on emotional perceptions, uses extensive and intense chromaticism, vibrant that gives it consistency to the blue, gray, to the harmonized green or yellow, to the pales, soft pink, soft, that remember the charming shadings of the country of her childhood and give an interpretation of reality that often return to the dream, testifying that the soul does not know any barriers and can fly beyond the limit of darkness. The images that are seen are impalpable, ethereal but at the same time give off energy that glows. It is the light to attract the observer within the pictorial space that besides of the contribution of a philosophical dimension becomes a vehicle of a universe of emotions. The symbolism of the fantastic images of Heidi’s work hides reality much more than many more explicit forms and looks to a stylistic concept that gives us the experience of a cultural route, and especially of a high interiority that   becomes timeless compositions, the sum of visual experience and emotions that are transformed in eloquent vitality. Born like this suchs fascinating works on the theme of “Amor Fati”, which accept what happens and reminds us of Nietzsche, or on “Identity”, “Conformity”, on “Discovery “, on “Mindfulness” that is to say, to the awareness of the self which is reached through meditation. Then the dreams of a “Heaven on Earth”, where “Happy Camper” flying on “Rollercoaster” or let themselves be enchanted by “Bed of Roses” that recalls the famous ballad of Bon Jovi. So the individual history of Heidi Fosli through this travel in the labyrinths of the soul becomes collective and makes clearer the symbolic value of the images as a meeting place between the intimate thoughts of the self of the artist and the sensitivity of the public to which they are directed.

 

2 years, 8 months ago Commenti disabilitati su Immagini e sogni nelle opere di Heidi Fosli