Mostra personale di Esther Luthi

Mostra personale di Esther Luthi

I colori dell’anima

La pittura dell’artista Esther Luthi introduce immediatamente lo spettatore in un mondo ovattato, felice. Una sorta di eden paradisiaco fatto di fiori e campi verdi, dove si abbandonano tutti gli affanni. Le sue tele esprimono una consapevolezza matura della bellezza dell’esistenza che riflette la formazione stessa dell’artista, in quanto essa è psicoterapeuta e addentra ai flussi inconsci dell’animo umano. Nelle sue opere si riesce a cogliere tutta l’ispirazione data dal mondo reale che viene tuttavia mediato, filtrato attraverso la bellezza del creato e non c’è spazio per l’uomo ma si assiste al trionfo di Madre Natura, la grande dea che tutto governa. Nei suoi dipinti si percepisce una musicalità, forse utilizzata dall’artista come valido supporto durante la realizzazione delle opere, o forse è una musica celestiale che diffonde sulle tele una luce di eterna primavera. Lo spazio è abitato solo dalla flora rigogliosa, opulenta, felice. Semmai ci sono forme umane nelle sue opere esse sono piuttosto tracce, presenze leggere, come figure femminili assorte nei loro pensieri oppure antiche statue, mute e solenni. In tale rapporto si vuole bilanciare la bellezza dell’arte con quella del paesaggio che non è né inferiore, né un sottoprodotto dell’opera ma diventa piuttosto esso stesso il protagonista. I colori sono pieni, brillanti, quasi a voler mostrare una fioritura estiva nel pieno della sua bellezza e del suo vigore. È il miracolo della vita che si rigenera attraverso la natura ed il suo ciclo infinito. Un miracolo sempre nuovo, di cui l’uomo non è partecipe ma solo spettatore di un processo che riesce sempre a sorprendere per la sua potenza.  Nelle opere di Esther Luthi ogni colore, ogni sfumatura simboleggia una piega dell’anima, che lontana dai turbamenti si apre e si abbandona alla bellezza, alla leggiadria dell’esistenza che si rinnova insieme alla Terra. Piace poter immaginare di vivere in un mondo così incontaminato e puro, dove abitano la gioia, la pace, la serenità. Aspetti della vita che spesso si offuscano dal vivere quotidiano e che rivivono grazie alla mano dell’artista che utilizza l’arte come terapia consapevole per il benessere psicofisico, parte necessaria ed imprescindibile dell’esistenza dell’uomo. Qui siamo lontani dalle città, c’è solo spazio per il pensiero e per la luce di eterna serena bellezza.

Dott.ssa Elena Gradini, critico e storico dell’arte

The colors of the soul

Artist Esther Luthi’s painting immediately introduces the viewer into a muffled, happy world. A sort of heavenly Eden made of flowers and green fields, where all cares are abandoned. Her canvases express a mature awareness of the beauty of existence that reflects the artist’s own training, as she is a psychotherapist and enters the unconscious flows of the human soul. In her works it is possible to grasp all the inspiration given by the real world which is however mediated, filtered through the beauty of creation and there is no room for man but we witness the triumph of Mother Nature, the great goddess who everything rules. In her paintings a musicality is perceived, perhaps used by the artist as a valid support during the creation of the works, or perhaps it is a celestial music that spreads a light of eternal spring on the canvases. The space is inhabited only by lush, opulent, happy flora. If anything there are human forms in her works they are rather traces, light presences, like female figures absorbed in their thoughts or ancient statues, silent and solemn. In this relationship we want to balance the beauty of art with that of the landscape which is neither inferior nor a by-product of the work but rather becomes the protagonist itself. Her colors are full, brilliant, as if to show a summer bloom in full beauty and her vigor. It is the miracle of life that regenerates itself through nature and its infinite cycle. An always new miracle, in which man is not a participant but only a spectator of a process that always manages to surprise for his power. In Esther Luthi’s works every color, every shade symbolizes a fold of the soul, which far from disturbances opens up and abandons itself to the beauty, to the grace of existence that is renewed together with the Earth. She likes being able to imagine living in such an uncontaminated and pure world, where joy, peace and serenity live. Aspects of life that are often obscured by everyday life and that come back to life thanks to the hand of the artist who uses art as a conscious therapy for psychophysical well-being, a necessary and essential part of human existence. Here we are far from the cities, there is only room for thought and for the light of eternal serene beauty.