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Wojciech Chechliński

Vivo perché voglio dipingere, dipingo perché non voglio mai vivere come mai prima. La pittura è per me la forma più completa di sincerità che mi consente di mantenere i momenti inudibili attraverso le parole. Io comunico grazie alle immagini, quindi penso e sento. Durante questi brevi momenti, da solo con un dipinto su tela, divento il governatore di una nuova realtà, il personaggio principale ogni volta una nuova avventura. L’arte, nonostante le incomprensioni e le truffe, permette di esprimere le emozioni in un modo di apparenze e di ruoli senza ostacoli, aperti e lacerati a cui ci atteniamo nella vita di tutti i giorni. Ha il potere di muoversi nel tempo e nello spazio – una volta creata, l’immagine è come una carta nel diario – intima e per sempre connessa con il carattere del creatore. È soddisfazione, un monumento e una speranza.

I live because I want to paint, I paint because I never want to live like I’ve ever done before. Painting is for me the most complete form of sincerity that allows me to keep moments inaudible by means of words. I communicate thanks to pictures, so I think and feel. During these short moments, alone with a canvas painting, I become the ruler of a new reality, the main character every time a new adventure. Art, even despite misunderstandings and scams, allows expressing emotions in an unfettered, open, ragged manner of appearances and roles that we stick to in everyday life. It has the power of moving in time and space – once created, the picture is like a card in the diary – intimate and forever connected with the character of the creator. It’s satisfaction, a monument and hope.