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Evento

Antonio Feola stupisce ed emoziona il pubblico durante la serata inaugurale alla galleria “Il Collezionista”. La mostra personale dedicata alle sue opere, coinvolge gli appassionati d’arte.

Infatti il suo lavoro dai toni intensi e drammatici, anziché sublimare la sofferenza e gli stati d’animo in continuo conflitto, li esplicita con un grande realismo ed un forte impatto emozionale. I quadri sono pertanto supportati da una notevole perizia tecnico espressiva che consente a Feola di districarsi abilmente nei meandri dell’arte a tratti sacra e mitologica creando un connubio di forme e stili di grande interesse. Un ringraziamento speciale e di merito va dunque al pittore salernitano per il suo coraggio e per l’enfasi con cui crea la sua arte dalle notevoli citazioni all’antico. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 19 settembre.

Antonio Feola amazes and excites the public during the opening night at the “Il Collezionista” gallery.

The personal exhibition dedicated to his works involves art lovers.

His work is intense and dramatic, rather than sublimating suffering and states of mind in continuous conflict, he explains them with a great realism and a strong emotional impact. The paintings are therefore supported by a remarkable expressive technical expertise that allows Feola to cleverly extricate himself from the intricacies of art, which is at times sacred and mythological, creating a combination of shapes and styles of great interest. Special thanks, therefore, to the painter from Salerno for his courage and for the emphasis with which he creates his art from the notable citations to the ancient. The exhibition will remain open to the public until 19 September.

L’ARTE  DEL PASSATO NEL PRESENTE DI ANTONIO FEOLA

Il linguaggio dai toni drammatici  ed un modo personale   di esprimerli  attraverso segni e colore ,caratterizza  le opere di Antonio Feola , giovane artista legato alla pittura del passato .  Nell’elaborazione pittorica  l’intensa rappresentazione  psicologica  si veste di particolari contenuti .  Infatti un realismo intenso  ed un’impostazione tecnica  equilibrata conferiscono  alle immagini  oltre che una vigoria delle forme , una straordinaria atmosfera dell’esistenza umana  in un contesto narrativo di  grande vitalità anche manuale delle figure  dotate di una  intensa forza espressiva  e compiutezza formale .  Si compie  uno straordinario viaggio  attraverso l’arte del passato  e l’ “ amoroso “ legame dell’artista con Tiziano   come testimoniano  dipinti  sul  martirio di San Lorenzo e  San Sebastiano, la testa di Battista   o lo studio significativo dei volti  che mostrano un accurato e minuzioso studio dei particolari .   Antonio Feola alterna  alle opere sacre , alla pittura figurativa,   disegni e studi  che coinvolgono  l’osservatore  in una forte tensione emotiva  soprattutto oggi , nella nostra epoca moderna ,  che specialmente nell’arte , spesso vive di “avventura” .    Perciò è di grande interesse  una mostra di Antonio  Feola ,artista  contemporaneo  attratto   da temi come “San Giorgio e il drago ,demoni e  dannati,    medusa  e tante altre  tematiche    alla maniera antica delle vecchie botteghe.    Le opere rievocano  il potere immaginativo e l’esperienza   dei grandi del passato  ma  evidenziano   oltre  ai riferimenti culturali ,religiosi ,  mitologici ,soprattutto la notevole capacità  disegnativa , una matura ricerca e  un’analisi introspettiva  che diventa intimo colloquio tra passato e presente .

Dott.ssa Mara Ferloni, critico d’arte e giornalista

 

THE ART OF THE PAST IN THE PRESENT OF ANTONIO FEOLA

The language of dramatic tones and a personal way of expressing them through signs and color characterizes the works of Antonio Feola, a young artist linked to the painting of the past. In the pictorial elaboration the intense psychological representation takes the form of particular contents. In fact, an intense realism and a balanced technical approach give to the images as  well as a vigor of the forms, an extraordinary atmosphere of the human existence in a narrative context of great vitality, also manual of the figures endowed with an intense expressive force and formal completeness. An extraordinary journey is made through the art of the past and the “loving” bond of the artist with Tiziano as evidenced in the paintings on the martyrdom of San Lorenzo and San Sebastiano, the head of Battista or the significant study of the faces that show an accurate and meticolous study of the details. Antonio Feola alternates to the sacred works, to the figurative painting, drawings and studies that involve the observer in a strong emotional tension, especially today, in our modern era, which especially in the art, often lives of “adventure”. Therefore it is of great interest an exhibition by Antonio Feola, a contemporary artist attracted of themes like “St. George and the Dragon, demons and the damned, Medusa and many other themes in the ancient way of the old shops”. The works evoke the imaginative power and experience of the greats of the past but highlight not only the cultural, religious, mythological references, above all the remarkable drawing capacity, a mature research and an introspective analysis that becomes an intimate dialogue between past and present.

 

 

 

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Comunicato stampa

L’Associazione Internazionale Galleria “Il Collezionista” di Roma dedita da venticinque anni alla promozione dell’arte e alla scoperta di nuovi talenti, presenta Genoa International Fine Art 2019.

L’evento è stato organizzato dal presidente Roberto Giuliani e dal direttore artistico Dott. Gabriele Giuliani che hanno scelto la sede di Satura art gallery sia come polo di attrazione per la cultura del nostro tempo, sia per la sua fondamentale collocazione all’interno del territorio ligure, essendo un centro importante in cui si svolgono iniziative a carattere squisitamente intellettuale.

La rassegna unisce artisti del panorama internazionale quali, Giovanna BARBIERI – Christine BOUQUET – Woon Hyoung CHOI – Rosalida CONTE – Abraham DAYAN – Anna DVORAK – Graciela ELIZALDE – Éda GYENIS – Emanuela FERA – Mariano FLAVONI – Luise GANDON – Larysa JAROMSKA Sirkka LAAKKONEN – Kinga ŁAPOT–DZIERWA – Amonaria Magda MACIASZEK Roberta MORESCO Attila OLASZ – Giuseppe OLIVA – Rita PAOLA – Irena PROCHÁZKOVÁ – Ute SAPARAUTZKI-KUNZ – Iztok ŠMAIS- MUNI – Umberto STEFANELLI – Lucy and Layla SWINHOE  Leda TAGLIAVINI – Slava TCH – Josefina TEMIN – Victoria VILLAR  e rappresenta un momento di alto spessore culturale. Ogni autore si contraddistingue per la personale ricerca artistica con cui approda al vasto campo dell’arte che sempre più riflette l’andamento della nostra frenetica società. Una manifestazione importante che coinvolge ad ampio respiro tutte quelle personalità italiane e straniere ritenute rappresentative di un linguaggio universale meritevole di essere quanto più possibile promosso e condiviso, poiché proprio nella dimensione visivo-percettiva si riesce a gustare al meglio il messaggio creativo. Un momento di confronto che porta in alto l’Arte, quella con la maiuscola, capace di diffondere la bellezza attraverso l’insieme emozionante di una miriade di sentimenti che trovano posto all’interno dell’opera e riescono a comunicare con il loro linguaggio universale, espresso tramite il colore, i soggetti rappresentati, i panorami, i medium tecnologici che tanto sono oggi protagonisti del rinnovato linguaggio visivo. Ognuno degli Artisti merita quindi in primis un “premio” morale, per aver contribuito grazie alla sua creatività ad aggiungere nel mare magnum della società un piccolo ma importante tassello di conoscenza, di bellezza che rivela agli occhi dello spettatore la forza di un messaggio chiaro e limpido: l’arte come misura degli affetti ed espressione di una cultura che oltrepassa qualsiasi differenza/diffidenza moderna per aprirsi inerme e spontanea alla bellezza universale di cui solo l’artista, con le sue sapienti mani laboriose, custodisce ancor oggi gelosamente il segreto.