ISPIRAZIONI

Ritratti

Paesaggi e nature morte

Grafica

Nasce a Roma, nel quartiere Prati da madre umbra e scrittrice e padre siciliano impiegato presso la Banca d’Italia. E’ figlia unica e la sua infanzia solitaria la porta presto a esprimersi con la pittura.

Dopo aver frequentato il Liceo artistico di via Ripetta e l’Accademia di Belle Arti, insegna disegno e storia dell’Arte e contemporaneamente collabora con Marcello Avenali che è stato il suo professore di pittura al Liceo.

Nel 1967 si sposa e nascono i figli: Silvia e Alessandro. Per alcuni anni cessa quasi del tutto l’attività pittorica per dedicarsi all’insegnamento e alla famiglia.

Contemporaneamente si iscrive all’università e studia materie scientifiche.

Nel 1978, dopo una breve malattia, muore la madre. Lascia l’università, legge testi di filosofia umanistica, psicologia, buddismo, Taoismo e Zen.

Riprende a dipingere con la consapevolezza che l’attività artistica sia la strada e il cammino da percorrere.

Inizialmente il viaggio guarda al “non visibile” che si cela dietro la realtà e che appartiene al mondo della trascendenza, spiritualità e anche al mondo della nuova fisica che tanto condivide con i principi del Tao.

Scrive: “ Il dentro e il fuori possono coesistere, cercando di eliminare gli opposti, far fluire pensieri e immagini in libere associazioni, creando una visione che è nuova, come nella poesia”.

Ha iniziato da qualche tempo a scrivere poesie che intercala alla pittura.

Trasferitasi con la famiglia vicino Tivoli a poca distanza dalla Villa di Adriano, partecipa a un concorso di poesia a recital, vincendo il secondo premio e conoscendo il Presidente della giuria Francesco Boneschi. Nasce un’amicizia e Boneschi la presenta nella prima mostra personale che si svolge presso la Galleria S.Marco di Roma come: la pittrice dell’Io-anima.